Disponibile nuova pubblicazione antifascista

Sottoponiamo ai nostri lettori un interessante pubblicazione antifascista del collettivo Resistenze Internazionali, il gruppo di giovani militanti antifascisti e anticapitalisti, coordinati attorno al Comitato per un’Internazionale dei Lavoratori, attivo in 45 paesi nel mondo. Il lavoro intitolato : ‘Riconoscere il fascismo per combatterlo! Fascismo e Neofascismo come falsa alternativa‘ è disponibile in formato cartaceo, per richiederlo scrivere a resistenzeinternazionali@gmail.com.
La redazione di Resistenze Internazionali sta organizzando in questi giorni alcune iniziative di presentazione di questo Opuscolo in giro per l’Italia. Chiunque fosse interessato ad organizzare una presentazione, ad esempio nella propria scuola, può mettersi in contatto con la redazione.

Il progetto nasce dalla presa di coscienza e dalla preoccupazione per la crescita dell’estremismo di destra nel momento in cui la sinistra indietreggia, nel contesto generale della grave crisi del sistema capitalistico. L’esigenza di produrre questa analisi si è manifestata in alcune discussione che si sono svolte negli ultimi mesi con studenti non organizzati e scarsamente politicizzati di diversi istituti scolastici. Questo lavoro si rivolge soprattutto a loro.

In un’epoca apparentemente dominata dal trionfo del post-ideologico, dalla perdita di significato agli occhi di migliaia di studenti dei concetti di destra e sinistra, abbiamo ritenuto utile la produzione di un’analisi che fosse in grado di spiegare in termini materialistici il ruolo e la funzione sociale delle organizzazioni neofasciste.

Siamo dei militanti internazionalisti abituati a ragionare in un’ottica e con una prospettiva internazionali. Abbiamo quindi voluto allargare il discorso a quello che sta accadendo in Europa e nel resto del mondo, dove assistiamo ad una pericolosa affermazione di diverse forme di estremismo di destra, più o meno etichettabili come neofascismi. Nella nostra ottica non si tratta di rispondere ad interrogativi politologici sulla classificazione delle organizzazioni politiche, ma piuttosto di attirare l’attenzione e suonare un campanello d’allarme.

Oggi a causa dell’assenza di una vera alternativa dei giovani e dei lavoratori per combattere i pesanti attacchi a cui sono sottoposti, organizzazioni di stampo neofascista e neonazista si fanno strada proponendo una falsa alternativa. Proclamano di essere estranei sia al socialismo che al capitalismo, ma in realtà lo sono solo al socialismo. La loro prospettiva è la ‘soluzione’ basata sulla guerra tra poveri, sulla sopraffazione e sulla violenza dei penultimi sugli ultimi.

L’attuale crescita dell’estrema destra non significa però che questa sia destinata a crescere all’infinito o che questa crescita non possa essere arrestata, magari dalla costruzione dal basso di un movimento politico radicale e anticapitalista. Purtroppo, la prevalenza dell’elemento autonomo e anarchico nelle mobilitazioni antifasciste, e più in generale nei movimenti di lotta in Italia, spinge un numero considerevole di giovani militanti verso pratiche di lotta basate sull’estetica del conflitto che isolano e indeboliscono i militanti, ad esclusivo beneficio dei fascisti e dei loro sostenitori.

Detto questo, è chiaro che il fascismo non è un’idea che possiamo combattere appellandoci alla ‘democrazia’. Il fascismo è innanzitutto uno strumento. Uno strumento che la borghesia ha utilizzato e può utilizzare contro il movimento dei lavoratori per difendere i propri interessi, quando minacciati dalla prospettiva della Rivoluzione.

Lo scopo di questo lavoro è innanzitutto quello di fornire informazioni utili a riconoscere il neofascismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Quello di rispondere ad alcune domande sulla pertinenza di definizioni e concetti che possono non parlare ai giovanissimi o a chi vive lontano da un contesto politicizzato. Conosciamo le organizzazioni di estrema destra e riteniamo che queste rappresentino un pericolo per la nostra gente. Per questo motivo, vogliamo rafforzare questa consapevolezza senza cercare scorciatoie. Vogliamo suscitare nei nostri lettori la consapevolezza di avere a che fare con un mondo di estrema destra molto organizzato e pericoloso.

Abbiamo tentato di descrivere il frastagliato mondo dell’estrema destra italiana partendo da un’analisi delle organizzazioni più forti e radicate. Nel fare questo abbiamo tentano di mettere in evidenza elementi di similitudine e di divergenza all’interno della galassia neofascista. Ci siamo concentrati poi su un’analisi comparata delle diverse organizzazioni, senza tralasciare quella dei punti programmatici che ci sono parsi più rilevanti. Quello che abbiamo tentato di fare è di mostrare gli estremisti di destra per quello che sono, senza cedere al panico e senza lasciarci confondere dalla rabbia o da altri sentimenti. Di fronte alla crescita dell’estremismo di destra la nostra tattica è quella racchiusa nella massima: “né ridere né piangere, ma capire e organizzarsi”. Se questo opuscolo sarà servito ad organizzare per la lotta antifascista anche un solo studente o lavoratore allora potremmo dirci soddisfatti.