BARCELLONA Vostre le guerre, nostri i morti!

No al terrorismo jihadista e agli interventi imperialisti

Giovedì 17 Agosto la città di Barcellona è stata insanguinata da un attentato terroristico contro la popolazione civile. L’attentato è avvenuto nel pieno centro della città, nelle Ramblas, e ha causato 13 morti e oltre 100 feriti, alcuni dei quali sono in gravissime condizioni. Questo atto criminale è stato subito rivendicato dall’ISIS. Si tratta dell’ennesimo massacro perpetrato dai jihadisti nelle città europee in cui sono state colpite persone innocenti, bambini compresi. Noi socialisti condanniamo questo vile attentato ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai parenti delle vittime.

Al tempo stesso però denunciamo l’ipocrisia della classe politica delle potenze occidentali che dopo ogni attentato piange le vittime e punta il dito contro il terrorismo, avendo tuttavia lei stessa le mani sporche del sangue di migliaia di persone innocenti. I politici occidentali che ipocritamente piangono le vittime del terrorismo sono gli stessi che negli ultimi vent’anni hanno sostenuto le guerre in Medioriente, guerre che hanno causato milioni di morti e sofferenze fra i civili, che hanno devastato interi paesi e alimentato il terrorismo islamico. L’ISIS è un prodotto della barbarie imperialista, un prodotto delle guerre di rapina condotte nei paesi islamici dalle grandi potenze capitaliste occidentali, guerre combattute nel nome della democrazia e della libertà, ma che in realtà mirano semplicemente a impossessarsi dei mercati e delle materie prime del Medioriente, per arricchire un pugno di multinazionali.

I politici che rappresentano gli interessi dei capitalisti non hanno di certo le carte in regola per fare la morale ai terroristi islamici. Perché se per terrorismo intendiamo una politica di massacro e di terrore rivolta contro civili innocenti allora risulta chiaro che non c’è alcuna differenza fra gli attentati rivendicati dall’ISIS e i bombardamenti indiscriminati fatti dagli USA e dai suoi alleati occidentali. Terrorismo jihadista e guerra imperialista non sono antitetici; sono due mostri che si alimentano fra loro in una continua spirale di violenza: loro le guerre e nostri i morti! Ogni qualvolta che un capo di stato dell’Occidente fa discorsi contro il terrorismo dovremmo sempre ricordarci che gli stati capitalisti occidentali, Spagna compresa, fanno affari d’oro con l’Arabia Saudita, vendendo armi e acquistando petrolio, quando è noto a tutti che la monarchia saudita ha sempre finanziato e sostenuto il terrorismo islamico. Come possiamo quindi sperare che a difenderci dal terrorismo jihadista siano le stesse persone che, direttamente o indirettamente, lo finanziano?

Inoltre condanniamo fermamente la propaganda razzista e islamofoba portata avanti dalla destra e dai mass media dopo ogni attentato terroristico: le politiche razziste e discriminatorie nei confronti di mussulmani e immigrati non sono la soluzione per combattere il terrorismo e anzi non fanno che aumentare il sostegno ai fondamentalisti. Gli sciacalli che utilizzano l’indignazione e la sofferenza delle persone per propagandare odio razziale e intolleranza ci ripugnano quanto i fondamentamentalisti islamici perché sono estremisti e intolleranti esattamente come i jihadisti.

Le ideologie razziste, come il fascismo e il fondamentalismo islamico, non fanno altro che dividere la classe degli sfruttati fomentando odio razziale o religioso, a tutto vantaggio del sistema capitalistico, che da sempre alimenta divisioni fra gli sfruttati per mantenere il suo dominio. Fascismo e jihadismo sono quindi due facce di una stessa medaglia. Lo ha capito il popolo di Barcellona che, il giorno dopo l’attentato, ha cacciato dalle strade della città un gruppuscolo di nazifascisti che stavano tentando di fomentare odio e violenza razziale sfruttando il tragico evento.

La città di Barcellona si è dimostrata ancora una volta una città aperta e solidale, che non intende farsi piegare dal terrorismo. Tantissimi cittadini di Barcellona hanno dimostrato la loro solidarietà aiutando i feriti, donando per esempio sangue alle vittime. Il popolo catalano è stato chiaro: fascismo e fondamentalismo no pasaràn!

I continui attentati dei jihadisti in Europa e le guerre imperialiste in Medioriente dimostrano che il sistema capitalistico in cui viviamo sta portando il mondo verso la barbarie; il superamento di questo sistema economico è diventato quindi una necessità per centinaia di milioni di persone che vivono ogni giorno l’incubo della guerra, della miseria e del terrorismo. Lottiamo per una società libera dalle guerre, dal terrorismo e da ogni forma di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, per una società socialista basata non più sul profitto, ma sulla solidarietà umana. I processi politici e sociali in atto non lasciano dubbi, il superamento del capitalismo è assolutamente necessario: Socialismo o barbarie!