Un nuovo inizio per il CWI-CIL in Italia

 

È con rammarico che annunciamo l’uscita dalla sezione italiana del Comitato per un’Internazionale dei Lavoratori CWI-CIL di Marco Veruggio e di alcuni altri compagni che originariamente facevano parte dell’Associazione ControCorrente. Col tempo è diventato chiaro che alcuni di questi compagni si sono allontanati dalla prospettiva della costruzione delle forze genuine del trotskismo in Italia. I compagni che sono usciti dalla nostra organizzazione internazionale ritengono che oggi sia impossibile, o addirittura sbagliato, cercare di reclutare e formare dei quadri in quella che è indubbiamente una situazione oggettiva difficile.

Inoltre, soltanto recentemente sono emerse tra i compagni vicini a Marco Veruggio differenze con il CWI-CIL sull’analisi e sulle prospettive: per esempio sull’analisi delle conseguenze sul movimento operaio internazionale del crollo dell’Unione Sovietica e anche sull’approccio da avere rispetto ai movimenti di massa sviluppatisi attorno alle figure di Sanders, Melenchon e Corbyn. Alcuni di questi compagni inoltre hanno manifestato disaccordo sulle posizioni prese dal CWI-CIL in Inghilterra in difesa di un’uscita socialista dall’Unione Europea, e non ci sono dubbi sul fatto che altre divergenze politiche sarebbero emerse come giustificazione per la loro l’inattività.

Il lavoro che questi compagni hanno svolto è stato significativo, in particolare in relazione al sindacato e alle lotte in alcuni posti di lavoro. Ma anche in questi casi i tentativi fatti per avvicinare i lavoratori alle idee socialiste e reclutarli alla nostra organizzazione sono stati molto timidi.

Oggi nella sezione italiana del CWI-CIL ci sono compagni giovani che, assieme ai compagni con più esperienza, sono determinati a costruire. Nessuno crede che sia semplice costruire in assenza di una mobilitazione generale dei lavoratori sul versante sindacale e su quello politico. Ma dal nostro punto di vista la questione fondamentale è la necessità di prepararsi per l’esplosione di lotte sociali che in futuro indubbiamente ci saranno, data la situazione economica e sociale nella quale si trova l’Italia oggi. Il compito di lottare per ottenere il sostegno ad un programma socialista e rivoluzionario da parte della classe lavoratrice non può essere prorogato.

Purtroppo, Marco Veruggio e alcuni compagni a lui vicini, vogliono evitare questi compiti cruciali e agire semplicemente come dei commentatori politici. Le forze del CWI-CIL hanno recentemente dimostrato in paesi come gli Stati Uniti, la Spagna, l’Irlanda, l’Inghilterra e altri ancora, che attraverso campagne di massa, che sono strumenti fondamentali di organizzazione, anche in periodi storici difficili, si possono ottenere importanti vittorie per la classe lavoratrice e si possono costringere i governi a invertire le politiche di austerità e di attacco ai diritti dei lavoratori.

Dopo la separazione dall’Associazione ControCorrente, le forze del CWI-CIL in Italia continuano a sviluppare il loro lavoro sotto la sigla di RESISTENZE INTERNAZIONALI. Abbiamo conservato una presenza attiva a Genova, a Bologna e a Firenze e contatti in diverse città del paese. Continueremo a rendere noto il nostro lavoro con un sito internet regolarmente aggiornato, una presenza attiva sui social, un giornale e degli incontri regolari in diverse città. Se sei interessato o incuriosito dal nostro lavoro contattaci, discuti con noi e aderisci alla nostra organizzazione!