Sciopero generale del sindacalismo di base

Resistenze Internazionali con i lavoratori in lotta per il lavoro e la dignità

Oggi Venerdì 10 novembre Resistenze Internazionali è in piazza con i lavoratori dell’Unione Sindacale di Base, dei Cobas e di UniCobas per lo sciopero generale contro le politiche economiche e sociali del governo che stanno distruggendo posti di lavoro e condizioni di vita. Lo sciopero di oggi è un forte segnale di lotta, resistenza e dignità che i lavoratori dei trasporti, dell’istruzione, della logistica e della sanità inviano a governo e amici banchieri e imprenditori.

Scioperiamo contro il blocco del rinnovo del contratto per il pubblico impiego, contro l’innalzamento dell’età pensionabile, contro le privatizzazioni dei trasporti pubblici, contro l’alternanza scuola/lavoro. Contro un sistema economico che condanna alla povertà la stragrande maggioranza della popolazione per arricchire pochi parassiti che vivono alle spalle dell’intera società.

Scendiamo in piazza per difendere tutti i posti di lavoro, per sostenere i lavoratori di Ilva e Alitalia sul cui futuro è appesa la spada di Damocle della svendita al capitale straniero. Scendiamo in piazza contro il precariato e i salari di fame. Scendiamo in piazza per difendere la nostra dignità di lavoratori, di sfruttati, di studenti non più disposti ad accettare in silenzio la distruzione dei nostri diritti.

Oltre a ciò, l’importante sciopero di oggi vuole mandare un forte segnale di difesa dei servizi pubblici a partire dall’istruzione, dalla sanità e dal trasporto e combattere con determinazione il razzismo, la xenofobia, la guerra tra poveri che serve soltanto ai ricchi e la deriva autoritaria e repressiva che si sta abbattendo su tutto il paese.

Di fronte all’inferno della disoccupazione, del precariato e del lavoro fino a 67 anni, Resistenze Internazionali si batte per la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di paghe e condizioni. Solo in questo modo potremmo assicurare una vecchiaia dignitosa a chi ha lavorato una vita e un futuro a chi lotta per sopravvivere tra contratti a chiamata, lavoretti saltuari o in nero.

Resistenze Internazionali sostiene tutte le iniziative di lotta messe in campo dalle organizzazioni dei lavoratori e sarà in piazza nelle future mobilitazioni. Dal nostro punto di vista è necessario lavorare per l’unificazione di tutte le lotte, le vertenze e le mobilitazioni attorno ad un’unica  prospettiva generale di lotta dal basso contro il capitalismo e per un modello diverso di sviluppo economico e sociale.

A seguito il video con gli interventi di Resistenze Internazionali all’interno della manifestazione.