Il nostro femminismo è anticapitalista!

Pubblichiamo il testo del volantino che Resistenze Internazionali distribuirà a Roma sabato 24 novembre durante la manifestazione nazionale di Non Una di Meno contro la violenza di genere.

Oggi scendiamo in piazza contro la violenza maschile, contro ogni forma di oppressione di genere e contro questo governo sessista e anti-femminista. Contestiamo, in particolare, il Ddl Pillon che punta a distruggere alcune delle più importanti conquiste femministe degli ultimi decenni.

Facciamo parte di un movimento femminista globale che dice basta allo stupro, alle molestie sessuali, alla violenza domestica, agli attacchi al diritto all’aborto, allo sfruttamento, alle disuguaglianze sociali. Non è un caso che questa onda femminista è scoppiata a ridosso della più grande crisi economica internazionale dagli anni ‘30.  Questa crisi ha portato a un rifiuto delle istituzioni e degli strumenti che il capitalismo ha utilizzato finora per mantenere il suo sistema di sfruttamento, incluso lo strumento del sessismo.

Le politiche di austerità portate avanti da governi di tutti i colori colpiscono soprattutto le donne, limitando la nostra autonomia economica, rafforzando i rapporti ineguali e di conseguenza la violenza di genere. Come sfuggire alla violenza se non hai un lavoro, se la paga è così bassa che non ti permette di essere indipendente o il comune taglia i fondi destinati ai centri-antiviolenza e alle case rifugio? Come combattere il sessismo quando il sistema capitalistico trasforma tutto in merce da vendere per fare profitti, incluso i nostri corpi?

L’oppressione di genere è così intrecciata alle strutture e all’ideologia della società in cui viviamo, che per combatterla abbiamo bisogno non solo di un grande movimento femminista, ma anche di un movimento politico anti-capitalista che lotti per una trasformazione sistemica della società. È per questo che lottiamo in Italia e nei 50 paesi dove la nostra associazione internazionale è presente.

Unisciti a noi e fai del tuo femminismo un’arma contro il capitalismo!