Potere al Popolo Prato un giovane operaio per il Coordinamento Nazionale

Resistenze Internazionali lavora alla costruzione di un’alternativa anticapitalista in grado di dare forza e unità alle lotte dei lavoratori in Italia e nel mondo. Riteniamo necessario lavorare alla ricostruzione di una forza anticapitalista di massa in grado di dare rappresentanza politica ai giovani e ai lavoratori. Per questo motivo lavoriamo e collaboriamo con tutte le forze politiche e sociali che condividono con noi la nostra prospettiva anticapitalista e la difesa di un modello di organizzazione sociale alternativo al capitalismo. Per questo motivo siamo stati attivi sin dalle prime fasi all’interno di Potere al Popolo.  Oggi Potere al Popolo sta attraversando un importante momento di strutturazione interna attraverso l’elezione del Coordinamento Nazionale. Resistenze Internazionali sostiene le candidature di giovani militanti rivoluzionari espressione della classe lavoratrice. Quì sotto un breve testo di presentazione scritto dal compagno Nicola Bitozzi che si candida a rappresentare Prato e la Toscana al Coordinamento Nazionale di Pap.
Ciao a tutti, mi chiamo Nicola Bitozzi e ho deciso di candidarmi al Coordinamento nazionale di Potere al Popolo.
Prima le presentazioni, di lavoro faccio l’operaio metalmeccanico ed ho 26 anni.
Ho preso la decisione di candidarmi più o meno nello stesso modo e per lo stesso motivo per cui sono entrato in PaP.
PaP in questi mesi ci ha insegnato che anche quando non si conta niente, quando non si è nessuno e il mondo non solo ti ignora, ma cerca di farti affondare, di convincerti che la persona che sta affogando accanto a te non merita di essere aiutata ma, anzi, più ci stai vicino e più rischierai di affogare anche te, anche in mezzo a tutto questo abbiamo imparato che i singoli individui che soffrono e lottano l’uno contro l’altro per gli stessi motivi, quando capiscono di essere dalla stessa parte e si uniscono possono fare cose inimmaginabili da ognuno di loro singolarmente.
PaP ci ha insegnato un concetto banale, ma che si stava perdendo, in politica come nella vita, e cioè che l’unione fa la forza, o per dirla con un nostro slogan “DIVISI SIAMO NIENTE UNITI SIAMO TUTTO”.
Il mutualismo, in qualsiasi forma, le manifestazioni, le elezioni sono tutte cose che ci devono insegnare che se vogliamo, possono prenderci ciò che ci spetta e cioè, in estrema sintesi, il diritto ad una vita degna di essere vissuta e nella quale si possa dire la propria e si possa contare qualcosa.
Quindi a prescindere da come andrà ci vedremo per le strade, nelle scuole e nelle officine.
Buona lotta a tutti,
Nicola Bitozzi