Fuori Macron!

Pubblichiamo il testo del volantino che la nostra organizzazione sorella in Francia, la Gauche Révolutionnaire, sta distribuendo delle mobilitazioni dei “Gilets Jaunes” di questi giorni.

Per un nuovo Maggio ‘68

Le azioni di massa iniziate dai “Gilets jaunes” dimostrano la nostra determinazione a fermare la politica al servizio dei ricchi e di non mollare. Macron prova a farci credere che ci ascolta ma il suo governo ci reprime e ci tratta con disprezzo. Dobbiamo continuare a lottare, ragrupparci e costruire un movimento di massa in tutto il paese che vada verso lo sciopero generale, verso un nuovo maggio ’68.

Protestiamo per l’aumento delle tasse, perché i nostri salari sono troppo bassi, perché i prezzi schizzano alle stelle. Dal 2008 il reditto medio dei francesi è sceso di 440 euro. Macron continua il lavoro iniziato da Sarkozy e Hollande. La patrimoniale è stata cancellata e le multinazionali sono state gratificate con un’ ulteriore diminuzione delle tasse sui profitti.

Non siamo  contro il pagamento delle tasse e della previdenza sociale perché queste finanzano i servizi pubblici e gli ammortizzatori sociali. Ma le tasse come l’Iva colpiscono soprattutto gli strati più poveri della popolazione. I servizi pubblici sono attacati e degradati da tutte le forze politiche che difendono i profitti degli azionisti. Tagli alle scuole, condizioni di lavoro terribili nel sistema sanitario, condizioni di vita insopportbaili per i pensionati….la lista di cose di cui ci siamo stufati è davvero lunga.

Estendere la rivolta

Lavoratori, pensionati, giovani….Ognuno di noi è pronto ad agire. La rabbia esiste in tutti i settori della società. Bisogna trovare il modo di indirizzarla verso il blocco dell’economia. Alcuni sindacati hanno lanciato un’appello per lo sciopero, altri hanno portato la loro solidarietà ai blocchi stradali, bisogna continuare su questa strada. Soltanto attraverso una lotta unitaria di tutti e tutte constringeremo Macron a retrocedere.

Non possiamo lasciarci dividere dai razzisti, dagli omofobi e dai sessisti. Lottiamo per una società giusta e solidale. E vinceremo questa battaglia se ci uniamo, giovani, lavoratori, pensionati, senza distinzione di cultura, di genere o di origine.

Cambiare questa società

Il movimento dei “gilets jaunes” è una rivolta popolare contro Macron e contro tutto quello che rappresenta: una società diseguale che schiaccia i pensionati e i lavoratori. Questo movimento ha il potenziale di unirci tutti e tutte.

Bisogna andare verso un fronte di lotta contro Macron e contro le sue politiche. Dobbiamo unire le forze che difendono gli interessi dei lavoratori soltanto così bloccheremo la strada alle forze di destra o di estrema destra che vogliono soltanto dividerci e che non difendono i nostri interessi..

Dobbiamo lanciare subito una grande giornata di mobilitazione con scioperi e blocchi nel settore pubblico e in quello privato sostenuto dagli studenti

Si alla tassazione dei ricchi!

No alla tassazione dei lavoratori e dei poveri!

Contro Macron e il suo mondo di milionari, contro il capitalismo e le sue ingiustizie.

La Gauche Revolutionnaire lotta per una società veramente democratica e solidale: una società socialista. Unisciti a noi!