Urbino intervista a Beatrice rappresentante studentesca

Pubblichiamo questa breve intervista fatta a Beatrice, una giovane studentessa universitaria di Urbino che collabora con Resistenze Internazionali. Beatrice è una ragazza che si è avvicinata recentemente alla lotta partendo dalla sua condizione di studentessa. Intenzionata a lottare per ottenere un miglioramento delle condizioni di studio all’interno del suo ateneo si è candidata in una lista alle recenti elezioni universitarie ed è stata eletta come rappresentante del suo dipartimento.

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Redazione : Beatrice parlaci di te e della tua decisione di candidarti alle elezioni studentesche.
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Beatrice : Mi chiamo Beatrice Schettini, sono una studentessa universitaria. Studio lingue all’università di Urbino. Ho scelto di candidarmi alle elezioni studentesche perché vivo a Urbino da due anni. Questa è la mia seconda casa. Nel mio piccolo
vorrei dare il mio contributo per migliorare la vita in città,soprattutto per quanto riguarda i servizi forniti dall’università. Oggi insieme ad un altro ragazzo e ad una ragazza, rappresento il mio dipartimento.
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Redazione : Cosa ti ha spinto ad avvicinarti a Resistenze Internazionali ?
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Beatrice : Posando i propri occhi sul mondo, si notano ingiustizie di ogni tipo. Diritti negati, politiche di austerità, sofferenze generate dal capitalismo…
Crescendo mi sono resa conto di non poter continuare a non fare niente. Mi sono convinto che non era vero che non abbiamo nessuna possibilità di cambiare il mondo. Ognuno di noi può e deve fare la differenza. Come? Diventando la differenza. Siamo giovani e arrabbiati. Come diceva Salvador Allende : “essere giovani e non essere rivoluzionario è una contraddizione perfino biologica“.
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Redazione : Cosa ti spinge ad essere anticapitalista e antifascista?

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Per cercare di essere breve, ritengo che il motivo principale sia la voglia di giustizia. Sono entrata nella logica della lotta contro ogni forma di sfruttamento, di discriminazione e di schiavitù. Per questo sono diventata, in modo quasi automatico, vegana e antispecista, nel rispetto degli animali e dell’ambiente e ho iniziato a combattere il razzismo, le nuove forme di fascismo e nazismo, le discriminazioni di genere…Mi piacerebbe utilizzare questa intervista anche per lanciare un appello a tutti coloro che non hanno ancora trovato il modo per lottare contro questa società. Armatevi di tutte le risorse che avete, e lottiamo insieme per riscattarci.