Il parlamento europeo vota per il revisionismo storico

Due giorni fa il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che paragona il comunismo al nazifascismo, distorcendo completamente la storia. Nella risoluzione il Parlamento Europeo chiede agli Stati membri di rimuovere i simboli comunisti come la falce e martello, auspicandone la messa al bando. Questa risoluzione è stata votata da tutti i partiti del capitale: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e PD. È il partito unico dell’anticomunismo, composto da liberali ed estrema destra, che vorrebbe mettere fuori legge i rivoluzionari.

La scusa per fare l’antistorica equiparazione fra comunismo e nazifascismo sono le purghe staliniste. Che lo stalinismo si sia macchiato di gravi crimini lo diciamo da novant’anni, quando ancora i Paesi capitalistici, fascisti o “democratici”, approvavano la repressione staliniana contro i bolscevichi. Stalinismo e comunismo sono agli antipodi, tanto è vero che tra le prime vittime della repressione sotto Stalin ci fu l’intera vecchia guardia bolscevica che guidò la Rivoluzione d’Ottobre.

Comunismo e nazifascismo non possono essere messi sullo stesso piano: il nazifascismo predica odio razziale, antisemitismo e nazionalismo, predica lo sterminio di interi popoli considerati inferiori. Il comunismo invece si basa sull’uguaglianza e la giustizia sociale, è internazionalista e contrario ad ogni forma di nazionalismo e di razzismo. Il nazifascismo fu finanziato e sostenuto dai capitalisti per fermare il comunismo.

In Italia e in tutta Europa i comunisti hanno contribuito in maniera determinante alla lotta contro il nazifascismo, migliaia di partigiani comunisti sono morti nella lotta di liberazione. L’Unione Europea ha forse intenzione di cancellare tutti i nomi di vie e piazze dedicate ai partigiani comunisti o ad uomini di cultura come Calvino e Pasolini, notoriamente comunisti? Ha intenzione di parificare partigiani e nazisti? Vuole cancellare viale Lenin e l’Istituto tecnico Rosa Luxemburg di Bologna? Vuole mettere fuori legge i comunisti come fecero Hitler e Mussolini?

La criminalizzazione del comunismo dimostra che le classi dominanti di tutta Europa hanno ancora paura di questo fantasma, sanno che il loro sistema capitalistico basato sull’oppressione, sulla violenza e sullo sfruttamento della natura e delle persone ha gli anni contati. Questa risoluzione non fa che confermare la natura capitalistica e reazionaria dell’Unione Europea. La falce e il martello non è solo il simbolo del totalitarismo stalinista, ma anche della lotta dei lavoratori per la loro emancipazione, un simbolo dei lavoro. Noi marxisti rivoluzionari ci opponiamo a questo becero revisionismo storico. Non abbiamo il feticcio dei simboli comunisti, ma consideriamo questa risoluzione dell’UE un attacco alla libertà di pensiero.