La loro morale e la nostra: 13 milioni per l’ex AD di Atlantia indagato per crollo del Morandi

Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato di Atlantia, la società che gestisce parte delle autostrade italiane, è stato appena congedato dai Benetton con un assegno da 13 milioni di euro. Dopo aver lucrato per anni sulla nostra pelle massimizzando i profitti a spese della sicurezza, causando il crollo del ponte Morandi e la morte di 43 persone a Genova, questo criminale viene congedato con milioni di euro, con una cifra che gli operai non guadagnerebbero nemmeno in dieci vite di lavoro. Dalle indagini della magistratura sta emergendo che Atlantia ha falsificato i controlli sulla sicurezza di ponti e viadotti pur di continuare a fare profitto tagliando sulla sicurezza. La colpa non è solo dell’amministratore delegato: i Benetton come maggiori azionisti della società sono pienamente responsabili di tutto questo. Atlantia è un’associazione a delinquere di capitalisti che lucrano sulla nostra pelle. La tragedia del Ponte Morandi non è stata una fatalità, ma una conseguenza del sistema capitalistico, la cui unica ‘etica’ è fare profitto, anche a spese della sicurezza. Dopo aver causato la morte di decine di persone e aver falsificato i controlli sulla sicurezza di ponti e viadotti Castellucci se ne va in ‘pensione’ con 13 milioni. I capitalisti pagano bene i loro servi.