Quanto vale una goccia di petrolio? E la vita di un bambino?

L’ipocrisia dei governi occidentali sulla guerra in Yemen è rivoltante. Dal 2016 l’Arabia Saudita ha massacrato decine di migliaia di civili in Yemen, fra cui migliaia di bambini. Altrettante persone sono morte di fame a causa delle conseguenze della guerra. Malgrado tutto ciò l’occidente capitalistico non ha mai denunciato questi crimini. Anzi paesi come gli USA e l’Italia hanno venduto e stanno vendendo armi all’alleato saudita, armi che sono usate per massacrare i civili dello Yemen. Adesso che alcuni pozzi di petrolio in Arabia Saudita sono stati incendiati, gli occidentali, Trump in primis, si stracciano le vesti e minacciano di intervenire militarmente. Che si uccidono pure le persone, l’importante è non toccare i pozzi di petrolio!

Nel conflitto in Yemen non ci sono ‘buoni’ e ‘cattivi’ ma solo potenze imperialiste che sterminano la popolazione civile in una guerra per spartirsi i mercati. Il regime sciita iraniano, chi impicca gli omosessuali in piazza, è un regime criminale quanto quello saudita. Entrambi i paesi sono retti da fondamentalisti islamici. Detto questo non possiamo tollerare l’ipocrisia dei governi occidentali che demonizzano il regime iraniano ma poi fanno lucrosi affari con gli sceicchi sauditi. Il capitalismo è un sistema marcio in cui una singola goccia di petrolio vale più di una vita umana.

Questo sistema va distrutto!

Amadori Massimo