Thomas Sankara è ancora vivo!

Il 15 Ottobre del 1987 veniva assassinato Thomas Sankara, il presidente socialista del Burkina Faso. Sankara è stato uno dei più grandi rivoluzionari socialisti del ventesimo secolo, conosciuto come il ‘Che Guevara Africano’. In pochi anni di governo trasformò il suo paese con riforme socialiste, investì miliardi in sanità, istruzione e produzione alimentare rifiutandosi di pagare il debito agli strozzini imperialisti del Fondo Monetario Internazionale.

Con le sue riforme colpì gli interessi delle multinazionali occidentali nazionalizzando le principali risorse del Paese, distribuì le terre ai contadini e cancellò i privilegi di politici e militari. Prima delle sue riforme socialiste il Burkina Faso era uno dei Paesi più poveri del mondo perché sfruttato dalle potenze imperialiste in forme neocoloniali. La gente moriva di fame o per mancanza di cure mediche di base. Sankara riuscì a garantire un’effettiva indipendenza del Paese dall’imperialismo occidentale, oltre che a debellare l’analfabetismo e la mortalità infantile, garantendo a tutti un’adeguata alimentazione e le cure mediche.

Sankara si adoperò inoltre per emancipare la donna, oppressa da una cultura patriarcale e sessista. Garantì un’effettiva parità di diritti fra i sessi e vietò pratiche crudeli come la mutilazione genitale femminile. Per la sua politica anticapitalista che colpì le multinazionali si attirò l’odio delle potenze imperialiste e della Francia in particolare, che organizzarono un golpe militare nel 1987 e lo fecero assassinare. Dopo di lui il Burkina Faso è tornato ad essere uno dei Paesi più poveri al mondo, dove la gente muore di fame perché le risorse del Paese sono nuovamente depredate dalle multinazionali.

Sankara ha rappresentato un’esperienza importantissima di tentativo di costruzione socialista in Africa. Questa esperienza ha dimostrando che il socialismo può garantire un’effettiva indipendenza economica dei Paesi africani oltre a sanità, istruzione, lavoro e cibo per tutti. Ha dimostrato che il socialismo può garantire a tutti i diritti umani fondamentali. Perché il sottosviluppo dei Paesi africani è una conseguenza dello sfruttamento capitalistico e neocoloniale dei Paesi imperialisti.

Sankara denunciò davanti al mondo intero lo sfruttamento capitalistico e imperialista delle potenze occidentali e delle multinazionali che depredano le risorse africane, facendo morire gli africani di fame. Per questo fu odiato dagli imperialisti, per questo è un simbolo per tutti gli africani.