Crimini dimenticati dei fascisti croati

Tutti conoscono gli orrori dei campi di sterminio nazisti ma quasi nessuno è a conoscenza delle atrocità commesse dagli ustascia, i fascisti croati, con la complicità della Chiesa cattolica. Gli ustascia guidarono dal 1941 al 1945 uno Stato fantoccio croato, al servizio di Hitler e Mussolini. Gli ustascia erano ultra-nazionalisti e cattolici estremisti, legati alla Chiesa di Roma.

In pochi anni realizzarono uno dei più terribili genocidi della storia, sterminando quasi un milione di civili in un territorio abitato da pochi milioni di persone. Furono assassinati in massa i serbi ortodossi, gli ebrei, i rom e i comunisti. Si calcola che più di 700 mila serbi furono massacrati. Si trattava di civili, in massima parte donne e bambini. Furono torturati e uccisi nelle maniere più atroci: sgozzati, sbudellati, sotterrati vivi e crocifissi. Le donne incinte vennero sventrate e i neonati massacrati. Nel campo di sterminio di Jasenovac furono sterminate in questo modo atroce centinaia di migliaia di persone. Persino i fascisti italiani e le SS furono scandalizzati dai massacri commessi dagli ustascia.

La Chiesa cattolica non solo appoggiò il regime fascista croato ma partecipò attivamente al genocidio degli ustascia, massacrando in particolare i serbi ortodossi. Per un periodo di tempo furono i frati francescani a gestire il campo di sterminio di Jasenovac, organizzando lo sterminio di massa. Stepinac, l’arcivescovo di Zagabria, appoggiò il regime degli ustascia, così come fece tutto il clero cattolico croato. Stepinac è stato poi beatificato da quel Sant’uomo di Giovanni Paolo secondo. Del resto Papa Pio dodicesimo appoggiò apertamente gli ustascia e il duce croato Ante Pavelic, invitandolo spesso in Vaticano.

Lo stesso Papa che poi scomunicò i comunisti. Oggi i crimini degli ustascia vengono taciuti per coprire le responsabilità della Chiesa cattolica in uno dei peggiori genocidi del ‘900, paragonabile al genocidio nazista e condotto con metodi anche più atroci.

Amadori Massimo