La legge è uguale per chi se lo può permettere

I Benetton, proprietari di Autostrade e responsabili della tragedia del Ponte Morandi, non hanno fatto un giorno di carcere e continuano a fare i miliardi. I Riva, i vecchi proprietari dell’ILVA che per anni hanno inquinato e ucciso impunemente i cittadini di Taranto e i lavoratori, non si sono fatti un giorno di carcere. I leghisti che hanno rubato 49 milioni di soldi pubblici non si sono fatti un giorno di carcere e continuano a fare soldi fregando gli italiani. Salvini, responsabile del sequestro di decine di persone, non si è fatto un giorno di carcere e continua a fomentare odio razziale.

Nicoletta Dosio, attivista NO TAV, è stata arrestata e condannata ad un anno di carcere per aver alzato la sbarra di un casello autostradale ad una manifestazione nel 2012. Il suo “crimine”? Aver fatto perdere alla società Autostrade 700 euro di profitto, facendo passare gratis gli automobilisti. La stessa società che fa ogni anno centinaia di milioni di profitto fregandosene della sicurezza delle persone.

Diversi lavoratori di Prato, sfruttati dal padrone 12 ore al giorno e non pagati da 7 mesi, devono pagare 4000 euro di multa per aver partecipato ad una manifestazione davanti all’azienda che li sfrutta, accusati di “blocco stradale”. Questa è la giustizia borghese: forte con i deboli e debole con i forti. Coloro che per profitto inquinano e fanno crollare i ponti uccidendo la gente non vengono toccati, così come coloro che rubano soldi pubblici.

In carcere ci finiscono persone la cui unica “colpa” è essersi opposte alle ingiustizie sociali, ad un sistema sociale mafioso e assassino sporco del sangue dei lavoratori e della gente comune. Lo Stato borghese non è altro che un apparato repressivo al servizio del capitalismo. Tutti gli esseri umani sono uguali, ma alcuni più di altri.