Bologna 2 Agosto 1980 A eseguire furono i fascisti il mandate fu lo Stato….

La procura di Bologna ha finalmente riconosciuto chi sono stati i mandanti della strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980: apparati dello Stato borghese (servizi segreti legati alla CIA), massoneria (la P2 di Licio Gelli, di cui fece parte anche Berlusconi), oltre che esponenti della destra e del neofascismo (anche dell’MSI). È stato anche riconosciuto il depistaggio degli apparati dello Stato, che per anni hanno impedito che su questa e su tante altre stragi che hanno insanguinato la storia della Repubblica si facesse chiarezza.

I mandanti sono tutti morti nel loro letto, senza farsi un giorno di carcere, perché lo Stato assolve sempre se stesso e la giustizia borghese arriva sempre in ritardo. La procura di Bologna ha confermato ciò che la sinistra rivoluzionaria aveva sempre sostenuto: la strage della stazione di Bologna fu una strage fascista e di Stato. Gli esecutori furono i fascisti, i mandanti la massoneria e gli apparati dello Stato borghese, in particolare i servizi segreti legati agli Stati Uniti, gli stessi che poi depistarono le indagini impedendo che fosse fatta giustizia.

Una santa alleanza anticomunista fra lo Stato borghese, la massoneria, la mafia e i neofascisti fu alla base di tutte le stragi che insanguinarono il nostro Paese durante gli ‘anni di piombo’.