Il gruppo Fca batte cassa…

Fca chiede un prestito garantito dallo Stato italiano per un valore di più di 6 miliardi di euro.  Questa multinazionale, che non ha nemmeno la sede legale e fiscale in Italia, ha il coraggio di chiedere miliardi allo Stato italiano, miliardi di soldi pubblici che saranno pagati da tutti noi con tagli alla sanità, alla ricerca, all’istruzione e a tutti i servizi pubblici fondamentali. Purtroppo è probabile che lo Stato italiano accontenti ancora una volta questo colosso industriale, come d’altronde ha sempre fatto.

In questo modo Fca socializzerebbe nuovamente le sue perdite scaricandole sulla collettività. I gruppi come Fca sono quelli che hanno preso miliardi di soldi pubblici, sono gli stessi che delocalizzano la produzione all’estero licenziando migliaia di lavoratori o comunque spostano la sede legale e fiscale all’estero per non pagare le tasse in Italia. Capitalisti evasori che fanno impresa e si arricchiscono grazie al denaro pubblico.

È ora di dire basta a queste politiche predatorie : occorre nazionalizzare immediatamente sotto il controllo democratico dei lavoratori tutte le grandi aziende che sfruttano, evadono le tasse, inquinano, delocalizzano e licenziano dopo aver preso soldi pubblici.

Se le perdite delle grandi aziende sono socializzate allora anche le grandi aziende devono essere socializzate, devono diventare pubbliche, controllate e gestite dai lavoratori e pagare le tasse in Italia. Troppo comodo fare i capitalisti con i soldi degli altri! Basta regalare soldi pubblici ai miliardari evasori!

di M.A.