Categoria: Repressione

BRASILE Marielle Franco presente ora e sempre!

  Pubblichiamo la traduzione del comunicato scritto dalla sezione brasiliana del CWI Liberdade, Socialismo e Revolução LSR, dopo la tragica notizia dell’uccisione di Marielle Franco, consigliera socialista a Rio de Janeiro, militante del PSOL, attivista per i diritti umani. Il 14 di marzo, Marielle Franco,

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SUDAN Appello di rilascio immediato per tutti i manifestanti

Un’ondata di proteste contro i massicci aumenti dei prezzi e le misure di austerità del governo hanno travolto il Sudan nel corso delle ultime due settimane. (Vedi Sudan: Proteste contro le politiche di austerità del governo). Il regime dittatoriale di Omar Al-Bashir, spaventato dal fatto

STOP alla repressione contro i lavoratori iraniani in lotta!

  Dichiarazione del Sindacato dei Lavoratori del Trasporto di Teheran e del Sindacato dei Lavoratori dell’Industria Alimentare di Haft Tapeh Il 5 gennaio i sindacati indipendenti dell’Iran hanno rilasciato una dichiarazione in solidarietà con le proteste di massa contro l’austerità e la dittatura scoppiate alla

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ELEZIONI Regionali in Sicilia, vince la destra e la mafia

«Una settimana  prima di essere ucciso, Fava gira armato, consapevole, forse, di essere un uomo morto. Sempre quella settimana, Enzo Biagi gli pone una domanda, la più semplice di tutte: “Cosa si deve fare per eliminare la mafia?”. Fava quasi divertito risponde come avrebbe fatto

In Evidenza

CATALOGNA Oltre un milione in marcia per liberare i prigionieri politici

In lotta fino alla vittoria, per una Repubblica operaia della Catalogna. Sabato 11 novembre, una massiccia mobilitazione di oltre 1 milione di persone ha percorso oltre 3 Km delle strade di Barcellona, ​​chiedendo libertà per i prigionieri politici. Questa dimostrazione di forza è segno di

STOP alla repressione a Hong Kong

Solidarietà mondiale: stop alla repressione a Hong Kong per il rilascio dei prigionieri politici La discesa di Hong Kong verso la repressione e un regime autoritario ha scioccato il mondo. Lo scorso anno, e in particola modo da quando Carrie Lam è diventato Chief Executive

JOBSTOWN Il verdetto: assolti tutti gli imputati!

In una pesante sconfitta per l’istituzione politica e la classe dirigente irlandese, la giuria del caso #jobstownnotguilty in Irlanda ha trovato tutti i 6 imputati non colpevoli della accusa di “sequestro” dell’ex vice primo ministro Joan Burton durante una protesta spontanea contro la tassa sull’acqua