Categoria: Scuola

L’alternanza scuola lavoro non funziona!

Sono passati ormai due anni dall’introduzione della riforma dell’istruzione pubblica del governo Renzi. Tra i punti più controversi della “Buona Scuola” spicca certamente l’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro, che rende obbligatori i tirocini gratuiti per tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori e prevede, in particolare, lo

GENOVA Elezioni università: la nostra campagna

Nelle giornate del 26 e del 27 aprile si sono svolte a Genova le elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi di governo dell’università, ovvero il Cda (Consiglio d’amministrazione che si occupa della parte finanziaria) e il SA (Senato accademico: organo più politico che si occupa

Buona scuola e lavoro gratuito…l’intervista

Pubblichiamo l’intervista realizzata da Resistenze Internazionali a MA, uno studente genovese, sulla questione degli stage lavorativi previsti dalla riforma del governo Renzi “Buona scuola”. La riforma della “Buona scuola”, varata ormai nel 2015, ha introdotto i tirocini gratuiti che secondo la retorica governativa avrebbero permesso

MIUR e McDonald’s in combutta per il lavoro gratuito

A partire da quest’anno la riforma della ‘Buona Scuola’ del governo Renzi, approvata nell’estate del 2015, rende obbligatori i tirocini gratuiti per tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori. In particolare gli studenti degli istituti tecnici e professionali dovranno svolgere 400 ore di stage gratuiti

Spagna storico sciopero generale degli studenti

Più di 200 mila studenti manifestano contro le ‘rivalutazioni’ franchiste Pubblichiamo qui sotto una breve traduzione del primo resoconto dello sciopero generale studentesco in Spagna del 26 ottobre, scritto dal sindacato studentesco. Il CWI ha pienamente sostenuto lo sciopero e organizzato la solidarietà internazionale e

Mobilitiamoci contro la ‘Buona Scuola’ di Renzi!

La ‘Buona Scuola’ del governo Renzi non è riuscita a realizzare nemmeno uno dei tanti ‘miracoli’ promessi: salvare la scuola pubblica italiana da problemi come la precarietà degli insegnanti, l’insufficienza di fondi pubblici per mettere a norma le scuole fatiscenti e investire sull’offerta formativa, l’alleggerimento