Articoli con tag: Buona scuola

L’alternanza scuola lavoro non funziona!

Sono passati ormai due anni dall’introduzione della riforma dell’istruzione pubblica del governo Renzi. Tra i punti più controversi della “Buona Scuola” spicca certamente l’introduzione dell’alternanza scuola-lavoro, che rende obbligatori i tirocini gratuiti per tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori e prevede, in particolare, lo

Buona scuola e lavoro gratuito…l’intervista

Pubblichiamo l’intervista realizzata da Resistenze Internazionali a MA, uno studente genovese, sulla questione degli stage lavorativi previsti dalla riforma del governo Renzi “Buona scuola”. La riforma della “Buona scuola”, varata ormai nel 2015, ha introdotto i tirocini gratuiti che secondo la retorica governativa avrebbero permesso

7 Ottobre studenti in piazza contro il governo

La giornata di ieri ha visto la partecipazione di decine di migliaia di studenti in parecchie decine di cortei che sono sfilati per le strade delle principali città italiane. Da Milano a Palermo, da Roma a Firenze, da Napoli a Bologna gli studenti sono scesi

Genova Assemblea Il lavoro va pagato

Resistenze Internazionali il collettivo di giovani anticapitalisti e antirazzisti ha convocato per sabato 24 settembre alle ore 16h al CAP di Via Albertazzi 3 r, di Genova un’Assemblea pubblica per lanciare la campagna ‘stop alternanza scuola-lavoro‘. La parola d’ordine della campagna è ‘il lavoro va

Boicottaggio invalsi la ‘Buona scuola’ miete nuove vittime

Tredici studenti sono stati sospesi per aver boicottato le prove Invalsi svoltesi nelle scuole il 12 maggio scorso; è successo nell’Istituto Alberghiero Scappi di Casalecchio. A distanza di una settimana dalle prove sono arrivate le sanzioni disciplinari: sospensione ‘con obbligo di frequenza’, per sei giorni,

Mobilitiamoci contro la ‘Buona Scuola’ di Renzi!

La ‘Buona Scuola’ del governo Renzi non è riuscita a realizzare nemmeno uno dei tanti ‘miracoli’ promessi: salvare la scuola pubblica italiana da problemi come la precarietà degli insegnanti, l’insufficienza di fondi pubblici per mettere a norma le scuole fatiscenti e investire sull’offerta formativa, l’alleggerimento