Archivio tag: Lega

Regionali Emilia-Romagna: il sacrificio del voto utile

Che un partito razzista come la Lega abbia perso le elezioni in Emilia Romagna è ovviamente positivo, ma abbiamo poco da festeggiare per la vittoria del PD. Bonaccini si prepara ad amministrare nuovamente gli interessi del capitalismo in Emilia Romagna, portando avanti grosso modo le

Articolo evidenziato

Il decreto sicurezza abolisce il diritto di lottare

A Prato diversi operai che scioperavano perché il padrone non li pagava da 7 mesi e li costringeva a lavorare 12 ore al giorno, compresi i festivi, sono stati sanzionati dalla questura con multe fino a 4000 euro per il reato di “blocco stradale”, previsto

Bonaccini e Borgonzoni: due facce della stessa medaglia

Ma davvero ci sono persone che pensano che per fermare la Lega in Emilia Romagna occorra sostenere uno come Bonaccini che candida nella sua lista capitalisti sfruttatori che trattano i lavoratori come schiavi? Davvero pensano che un partito borghese e neoliberista come il PD possa

Prato importante succeso per il presidio antifascista

Sabato 23 marzo si è svolta a Prato un presidio contro il corteo che Forza Nuova aveva organizzato in città per i 100 anni dalla fondazione dei fasci di combattimento. Si capisce subito la gravità del fatto, ma ancora di più stupisce il grado di

Milano: la manifestazione antirazzista è un ottimo punto di partenza

La manifestazione antirazzista tenutasi a Milano sabato 3 marzo rappresenta un indiscusso successo dal punto di vista della partecipazione. Circa 200.000 persone hanno infatti preso parte alla manifestazione organizzata nella città di Matteo Salvini per protestare contro il razzismo imperante e contro le politiche discriminatorie

Perché il ddl Pillon fa male ai bambini e alle vittime di abusi

La legge in discussione in Parlamento non va emendata, va rifiutata! I fondamentalisti religiosi non sono certo entrati per la prima volta nel Parlamento Italiano con le elezioni del marzo 2018. Ma che a un neocatecumenale che crede nelle streghe e nel complotto “gender” (e

ITALIA Nasce il “governo del cambiamento”

  Dopo tre mesi dalle elezioni politiche del 4 marzo, l’Italia ha di nuovo un governo. Il 1 giugno è infatti ufficialmente nato il governo giallo-verde capitanato dall’avvocato grillino Giuseppe Conte e dai due vice-primi ministro il capo politico del M5S Luigi di Maio e

Mattarella dice ‘Nein’

  “La designazione del ministro dell’economia costituisce sempre un messaggio immediato di fiducia o di allarme per gli operatori economici e finanziari, ho chiesto per quel ministero l’indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, che non sia visto come sostenitore di una linea che